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In diretta da Napoli: Même Père Même Mère |
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"Mi allontano dalla terra, dai luoghi ben conosciuti, dalle forme, dallo stesso impianto prospettico. Una voce mi insegue, forse la mia, forse quella di un paese. Arrivo in Burkina Faso, vago per le sue città, cerco di colmare il mio distacco dalle cose, dalla gente, di fermare i miei sensi, per vedere.... "
Lunedì 12 maggio alle ore 20h in diretta da Napoli la presentazione di Même Père Même Mère diretto da Alessandro Gagliardo, Julie Ramaioli e Giuseppe Spina di Malastrada.film, produzione dal basso. La proiezione del magnifico documentario sul Burkina Faso avrà luogo al CSOA Officina 99 (Gianturco) in collaborazione con la telestreet Insutv.
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SOGNANDO OUAGA - Tek, Malastrada e Thomas Sankara |
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(articolo tratto Alias/il manifesto del 3 maggio 2008 e scritto in occasione della proiezione di Même père même mère del 10 maggio al cinema Farnese di Roma, sezione “Panorami” del Tekfestival) di Roberto Silvestri
Même père même mère, diretto da Alessandro Gagliardo, Julie Ramaioli e Giuseppe Spina, del gruppo indy siciliano Malastrada, sarà la sorpresa del Tek (si consiglia ai liceali “africani” dei Veltroni-tour). Perché è un film che sa collocarsi con rispetto dentro quello spazio geografico e culturale (così spesso molestato e violentato) senza paternalismi esotico-marines. Un film poetico rivoluzionario, eccitante e disperato, |
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Colloque International Jean Rouch - Call for papers |
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Bio(logia) della malastrada.film |
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Testo presentato per il “1000(o)cchi Festival Internazionale del Cinema e delle Arti” di Trieste
La possibilità di avere uno sguardo differente, sguardo senza occhi. Sguardo che si apre dentro di noi, in un mondo interiore e che, attraverso le nostre pratiche, la nostra sensibilità, il nostro lavoro, si incammina verso una direzione sconosciuta. Le strade che si percorrono sono inesplorate, il cammino di gruppo o individuale si confonde, si prendono vie senza segnali, si va avanti per intuito, per istinto. Per la strada solitaria, sconosciuta. Guardare il mondo interiore vuol dire viverlo, dunque crearlo, mutando il modo stesso di dare e la possibilità di sentire, di avere.
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Blumen archive diventa Kino Tv |
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Blumen archive chiude i battenti per confluire nel nuovo progetto di comunicazione multi-canale Kino TV. L' esperienza nata dal desiderio di creare un network ed una base per il libero scambio dell'informazione e della conoscenza converge quindi in questo nuovo portale dove tutti gli amici che ci hanno seguito fin dal lontano 2004 continueranno ad essere i benvenuti. In questi quattro anni è successo di tutto, e non sono mancati i riconoscimenti come pure i momenti di incertezza. Ringraziamo comunque tutti i nostri sostenitori e speriamo che in futuro il legame che ci ha tenuti uniti si rafforzi e si concretizzi in un nuovo e sempre più entusiasmante modo di fare e vivere la rete. Davvero, in fondo è solo il sentimento di amicizia che anima le nostre interazioni.
Con affetto sincero,
Massimiliano Minissale
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Non a caso è sotto il cielo di Parigi che nasce Kino TV. Luogo che come pochi altri ha saputo materializzare l'immaginario. Dove gli aerei volano nelle chiese (a Saint Martin des Champs), le piramidi hanno i loro doppi al contrario sottoterra e i mosaici della cattedrali disegnano sorprendenti, ed esoterici, labirinti. Non poteva esserci luogo migliore per concretizzare un'esperienza virtuale: non solo una Televisione sul Web, che per traslazione semantica si dice immateriale, ma, soprattutto, una rete, o la sua idea, che dia spazio e voce a una molteplicità di individui e enti, senza confini né barriere, linguistiche, tematiche o politiche. Kino Tv risiede dunque a Parigi, dove l'associazione abita e opera, ma la sede è solo una condensa provvisoria di tutti i luoghi dove gli iscritti potranno collegarsi e partecipare con una trasmissione al suo palinsesto. Il tutto avverrà in diretta, in un flusso continuo, fuori moda, rispetto a quel decalage (non)temporale cui internet ci ha abituato. (...)...continua. |
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